COMUNE DI PEVERAGNO
Provincia di Cuneo

30, Piazza Pietro Toselli - Tel. +39.0171.337711 - Fax +39-0171.339085
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MONUMENTI

LA CHIESA DI SANTA MARIA
La costruzione dovrebbe risalire già nel 1476 e nel 1487 si sarebbe realizzata la sua decorazione da parte del Mazzucco.In origine aveva forma di quadrilatero, senza coro, con tre navate di altezza quasi uguale e volta a semplice solaio. Nel 1725 si realizzarono vari lavori: il coro e la volta a mattoni, si innalzò la navata centrale e sulle navate laterali si aprirono diversi finestroni. Il campanile fu innalzato una prima volta nel 1627 ed una seconda al principio del Settecento. All’interno vari pittori si sono succeduti, alcuni affreschi originari furono cancellati e sostituiti. Tra gli artisti si ricordano il Vinay, Francesco Curiotti, Francesco Solari di Locarno, Pittavano di Cuneo, Vincenzo Odello di Ceva, lo scultore Antonio Brilla di Savona. E poi ancora Roberto Monelli, Paolo Emilio Morgari, Francesco Toscano, Francesco Gonin, Carlo Anglois.
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LA CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA
Se ne ha menzione la prima volta nel 1853, la Chiesa ha forma di Croce Greca, con quattro altari. Il campanile a lato della Chiesa è una rustica torre di considerevole altezza con orologio a tre campane. Notevole la statua della Madonna, opera del Rosaio.
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LA CHIESA DI SAN GIOVENALE
In origine aveva un solo altare con una bella icona del Prof. Carlo Ambrogio. Attualmente ha diversi altari, di cui quello maggiore è dedicato a San Giovenale.
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LA CHIESA DI MONTEFALLONIO
Edificata nel 1825, l’altare maggiore ha una bella icona del Vinay. La decorazione è dovuta al Pittavano ed al Boffa
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LA CONFRATERNITA DI SANTA CROCE
E’ già ricordata in documenti del Tardo Quattrocento relativi alla raccolta delle decime per la crociata contro i Turchi. L’edificio della Confraternita fu comunque edificato in tempi diversi e successivi (a partire 1733). E’ tradizione locale che il disegno della Confraternita sia opera di Francesco Gallo; comunque dopo la morte del Gallo, molto fu fatto o dal figlio o da un capomastro, attenendosi abbastanza fedelmente al disegno originale. L’interno, a croce greca, con ordine di colonne e coro ellittico, interpreta non senza una certa fedeltà le direttive del Gallo. La decorazione interna risale al primo Ottocento ed è opera del Toselli.
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LA CHIESA DI SAN PIETRO IN FORFICE
E’ già ricordata in atto di vedita rogato del 1243. La Chiesa era situata esattamente dove ora si trova la Cappella di San Pietro. Tale Cappella riveste particolare importanza per gli affreschi che la decorano.
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IL RICETTO
E’ la parte più fortificata e, in Peveragno, più alta del paese. Se ne parla già nel 1362 e più diffusamente negli Statuti del Comune. Notevole monumento il portale del Ricetto.
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LA CAPPELLA DI SAN GIORGIO
Questa cappella è il monumento storicamente più pregevole fra gli edifici di Peveragno, dato che risulta essere entrato nella storia locale contemporaneamente a quello del nome di Peveragno (atto Pecollo in data 1300 d.C.)
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