COMUNE DI PEVERAGNO
Provincia di Cuneo
LA BISALTA
IL TERRITORIO
LA DEMOGRAFIA
SERVIZI
PRODOTTI TIPICI
COMUNI TURISTICI
LA COMUNITA' MONTANA DELLA BISALTA (Contact Center 199.172.122)
La Comunità Montana Bisalta è stata costituita con D.P.G.R. 14 agosto 2003, n. 96 a seguito della riconfigurazione territoriale delle Comunità Montane piemontesi effettuata dalla L.R. 19/2003 e comprende cinque Comuni della provincia di Cuneo: Chiusa Pesio, Comune interamente montano; Boves, Peveragno, Pianfei, Comuni che sono - tutti e tre - parzialmente montani; Beinette, Comune non montano
E´ la più "giovane" della Provincia di Cuneo e comprende cinque Comuni, di cui uno interamente montano (Chiusa di Pesio), tre parzialmente montani(Boves, Peveragno e Pianfei) ed uno non montano (Beinette), per una superficie totale di 245,98 kmq., di cui montana 185,6 kmq. e una popolazione di 23.536 abitanti di cui il 62% risiede in territorio montano.
LA BISALTA
La collocazione dei cinque comuni, ai piedi della Besimauda (o Bisalta), ha ispirato gli amministratori della Comunità Montana nel riconoscere all′Ente montano lo stesso appellativo di questo Monte fra i più celebri delle Alpi cuneesi.
La Besimauda (o Bisalta) - altitudine 2.404 m. - deve sicuramente la sua popolarità alle curiose leggende riguardanti la sua cima bifida ed alla mole imponente che domina la città di Cuneo.
Antico luogo di cacce e di migrazioni periodiche dei popoli preistorici, la Bisalta è stata percorsa ed abitata da gente di stirpe ligure e gallica, colonizzatori greci, romani e barbarici, bande saracene, missionari monaci provenzali, ed ha visto l′avvicendarsi, in poco più di 2000 anni, di costumi tribali, colonie, feudatari, liberi comuni e signorie...
Feste popolari, pertanto, ogni anno, sia nel periodo estivo che invernale riportano in vita le tradizioni della montagna con rappresentazioni teatrali che narrano di leggende locali e rievocazioni di antichi mestieri.
IL TERRITORIO
la Comunità Montana è costituita dall′unione di 5 Comuni, il cui territorio risulta così classificato:
- Chiusa Pesio: totalmente montano;
- Peveragno, Boves, Pianfei: parzialmente montano;
- Beinette: non montano;
La Comunità Montana occupa una superficie complessiva di 24.598 ha., il cui 75% circa è costituito da territorio montano;
Si trova nella parte sud della Provincia di Cuneo, ad est del capoluogo provinciale; un tratto del confine sud della Comunità Montana, compreso nel Comune di Chiusa Pesio, coincide con il confine di Stato Italia-Francia, mentre sugli altri lati la Comunità Montana confina con Comuni della Provincia di Cuneo;
E' attraversata dai seguenti principali assi viari:
- strada provinciale n. 21 nel tratto Cuneo-Boves-Borgo San Dalmazzo;
- strada provinciale n. 5 Cuneo-Peveragno-Chiusa Pesio-Villanova Mondovì;
- strada provinciale n. 42 Margarita-Beinette-Chiusa Pesio-San Bartolomeo e Beinette-Peveragno;
- strada provinciale n. 202 Margarita-Stazione F.S.-Santa Maria Rocca-Combe-Chiusa Pesio;
- strada provinciale n. 564 Cuneo-Beinette-Pianfei-Mondovì;
L′area pedemontana della Comunità Montana raccoglie i flussi veicolari provenienti dalle valli Stura, Gesso, Vermenagna diretti verso Mondovì ed il monregalese e parte dei flussi provenienti dalla Riviera Ligure di Ponente e dalla Costa Azzurra, in Francia, diretti verso la pianura cuneese; l′importanza viaria dell′area è destinata a crescere con la prossima realizzazione dell′attraversamento sotterraneo della città di Cuneo, secondo la direttrice est-ovest, quale parte di un sistema stradale ad alta capacità di transito che collegherà i centri di fondovalle compresi tra Busca e Mondovì.
Al bordo della Comunità Montana transita la linea ferroviaria Cuneo-Mondovì-Savona che - nel territorio di interesse - effettua fermate a Beinette ed a Pianfei
La Comunità Montana comprende parte dell′area che costituisce il Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro, una delle prime aree protette istituite in Piemonte, nel 1978, che ha nella sua attuale configurazione un′estensione di 6.678 ha.
LA DEMOGRAFIA
La popolazione residente al 31/12/2006 nel territorio della Comunità Montana era di 23.577 abitanti.
Circa il 62% del totale della popolazione residente risiede in territorio montano;
I 5 Comuni che compongono la Comunità Montana hanno conosciuto la loro massima espansione demografica nel periodo a cavallo tra la fine dell′ ′800 e l′inizio del ′900 a cui è seguita una fase di spopolamento che si è protratta sino alla fine degli anni ′60 del secolo scorso
Dal 1971 ad oggi la popolazione dell′area della Comunità Montana è sempre cresciuta con il seguente incremento:
- Beinette = + 49% circa;
- Pianfei = + 24% circa;
- Boves = + 21% circa;
- Peveragno = + 16% circa;
- Chiusa Pesio = + 2% circa;
L′incremento demografico medio annuo avuto dai Comuni della Comunità Montana è stato quasi sempre più sensibile nell′ultimo decennio (1991 - 2001) rispetto al periodo precedente (1971 - 1991)
Solamente il Comune di Chiusa Pesio ha registrato per alcuni anni una diminuzione demografica; attualmente la popolazione della Comunità Montana ha una consistenza che corrisponde all′incirca a quella che avevano negli anni ′30 e ′40 del ′900 i Comuni che la compongono;
La composizione per fasce di età della popolazione residente nella Comunità Montana evidenzia una diminuzione della popolazione da 0 a 14 anni, che si è comunque pressoché arrestata negli ultimi anni (1991 - 2001), ed un aumento della popolazione oltre i 64 anni, che, seppur ininterrotto, si è mantenuto su valori più bassi rispetto ad altre realtà territoriali montane
La distribuzione della popolazione sul territorio della Comunità Montana è assai diversificata. Basti considerare che si va da nuclei abitati di poche unità a centri urbani di quasi 10.000 abitanti; a questo proposito la distinzione tra zone montane e zone non montane non è discriminante: infatti esistono centri popolosi in territorio montano e nuclei di piccola dimensione in territorio non montano; dall′analisi degli indici di dipendenza e di vecchiaia emerge che la popolazione dell′area di interesse è costituita ancora da una buona quota di persone di giovane età.
Infatti, sebbene nel 2001 l′indice di dipendenza, in 4 Comuni su 5, fosse superiore ai valori medi regionali per Comuni con lo stesso grado di montanità, l′indice di vecchiaia era sempre inferiore agli indici regionali corrispondenti. Ciò lascia quindi presumere che l′indice di dipendenza relativo alla popolazione della Comunità Montana derivi in maniera sensibile dal consistente numero di persone con meno di 14 anni;
Il Comune di Chiusa Pesio è quello con il livello di invecchiamento della popolazione più elevato
Il Comune di Beinette è quello con il maggior numero di popolazione giovane rispetto al totale complessivo dei propri residenti
Dal 1992 al 2003 il saldo migratorio relativo alla popolazione complessiva della Comunità Montana è sempre positivo; la quota più consistente di persone che hanno iscritto la propria residenza all′interno della Comunità Montana è costituita dal persone di età compresa tra 15 e 34 anni
Il saldo naturale della popolazione della Comunità Montana è sempre negativo dal 1992 al 2003, ma inferiore, ad eccezione nell′anno 2001, rispetto all′incremento costituito dal saldo migratorio
Si riscontra un numero crescente di cittadini stranieri residenti nel territorio della Comunità Montana, che è circa triplicato passando dallo 0,7% nel 1993 al 2,2% nel 2000.
I SERVIZI PUBBLICI
La Comunità Montana tramite convenzione con i singoli Comuni gestisce in forma associata alcuni servizi:
- servizio integrativo di trasporto
- 1 corsa 2 volte alla settimana;
- tratta: Pradeboni, Certosa di Pesio, Fiolera, Boves;
- contributo della Provincia per servizio di trasporto per aree a domanda debole
- se il contributo non è sufficiente, i Comuni che aderiscono al servizio integrano la spesa; (aderiscono Peveragno e Chiusa Pesio)
- gli utenti pagano un biglietto;
- distribuzione prodotti lattiero caseari alle scuole materne con servizio mensa
-
il costo è coperto da un contributo dell′AGEA, dalle scuole per il 30% (se la scuola è pubblica tale quota è a carico dei Comuni) e per la restante parte dai Comuni, in percentuale ai bambini iscritti, e dalla Comunità Montana;
- soggiorno marino per anziani
- aderiscono tutti i Comuni della Comunità Montana;
- il servizio coinvolge circa 160 utenti;
- corsi di nuoto per bambini della scuola elementare
- aderiscono tutti i Comuni della Comunità Montana;
- il servizio coinvolge circa 200 utenti;
- corsi di sci per bambini della scuola dell′obbligo
- aderiscono tutti i Comuni della Comunità Montana;
il servizio è a gestione indiretta, svolta dagli Sci Club Valle Pesio (per fondo e discesa), Sci Club Peveragno (per discesa), Ski Club Besimauda (per discesa); la Comunità Montana dà un contributo economico per i bambini partecipanti;
- servizio turistico associato
- tutti i Comuni della Comunità Montana aderiscono;
- il soggiorno marino, le attività sportive ed il servizio turistico associato sono stati compresi in una richiesta di finanziamento regionale che, per un anno, garantisce la quasi completa copertura della quota pubblica della spesa;
- la Comunità Montana ha emesso un regolamento per la concessione di contributi per favorire migliori condizioni di vivibilità del territorio rurale; sono ammissibili a contributo, nella misura del 50% della spesa con un importo massimo di 25.000 euro per intervento, le seguenti tipologie d′azione:
- costruzione "ex-novo" o manutenzione straordinaria di opere di urbanizzazione, allacciamenti alle reti tecniche;
- realizzazione di interventi per la conservazione del patrimonio edilizio esistente sia ad uso residenziale sia a servizio di attività produttive compresi gli adeguamenti impiantistici ed abbattimento di barriere architettoniche;
- sgombero neve in località abitate per tutto il periodo invernale da un nucleo famigliare stabilmente residente;
- manutenzione straordinaria di rii e canali irrigui, sistemazione di frane e di terreni soggetti ad erosione;
- adeguamento di attività produttive alle normative di protezione ambientale;
- nel 2004 i contributi di cui al citato regolamento sono stati utilizzati esclusivamente a beneficio di zone rurali classificate montane.
I PRODOTTI TIPICI
Nel territorio della Comunità Montana si coltivano cultivar orticole di qualità come la Fragola, i Piccoli Frutti per le quali è in corso di riconoscimento l′I.G.P..
Sullo stesso territorio si producono, per arte dei caseifici locali, nobili formaggi, già pregiati del marchio D.O.P.: Toma Piemontese, Bra tenero, Bra duro, Raschera.
L′area della Bisalta si colloca, quindi, ai massimi livelli di qualità nella coltura dei piccoli frutti, in particolare fragole, lamponi e mirtilli; le fragole di Peveragno sono, infatti, note e ricercate e ad esse sono legate iniziative promozionali e numerose manifestazioni che si svolgono nel mese di giugno nell′antico centro abitato, fondato nel XIII secolo, che sorge ai piedi della Bisalta.
Altro prodotto tipico della Comunità Montana Bisalta è la "castagna"; le varietà più diffuse sono il "marrone" di Chiusa di Pesio e il Garrone rosso e nero (varietà anche note come "domestica di Cuneo").
I COMUNI TURISTICI
I comuni riconosciuti turistici dalla Provincia di Cuneo presenti nella Comunità Montana sono Boves, Chiusa di Pesio e Peveragno.
Chiusa di Pesio è quello che anche storicamente risulta essere interessato dai flussi turistici più consistenti e che pertanto dispone della presenza di numerose strutture turistico-ricettive e di servizi dedicati all′utenza turistica, tra queste la Certosa di Pesio che risale al XII.
Sul territorio della Bisalta si trovano altri due elementi di forte, e ormai consolidato, richiamo turistico il Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro e il polo per gli sport invernali della Valle Pesio.
Ad essi si aggiungerà entro breve una struttura che è destinata ad aumentare la capacità di attrazione turistica della zona della Bisalta: la Cittadella della Letteratura per Ragazzi, che è in corso di realizzazione a Boves. Per la stessa Boves, oggi Città di Pace, va ricordato il sacrificio umano nel periodo storico della Resistenza, in particolare, i 23 caduti durante l′incendio della Città del 19 Settembre 1943.
Discretamente sviluppato il turismo "verde" che si avvale di percorsi offerti dalle numerosissime stradine e mulattiere che percorrono le valli della Bisalta collegando i cinque comuni con una rete di sentieristica che si snoda nel territorio per un percorso di 150 km.
Per i tragici fatti accaduti duranti la 2^ Guerra Mondiale, i comuni di Boves e di Peveragno - dove 30 martiri sono stati barbaramente uccisi dai nazifascismi - sono stati insigniti rispettivamente: Boves di due Medaglie d′Oro - una al Valor Civile ed una al Valor Militare - e Peveragno della Medaglia d′Argento al Valor Civile.