Anagrafe-Stato civile-Elettorale

Informazioni Generali

Tel. 0171-33.77.15   –  0171-33.77.16   –   0171-33.77.23
Fax 0171-33.93.60
e-mail: anagrafe@comune.peveragno.cn.it

pec: comune.peveragno@legalmail.it

Orario
Dal lunedì al giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30

Martedì dalle ore 14.00 alle ore16.00

Venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30
Sabato dalle ore 8.30 alle ore 11.30

Responsabile del servizio
Dutto Germana

Personale
Campana Laura
Gastaldi Bruno
Pautasso Paola

 

UFFICIO ANAGRAFE:

  • provvede alla tenuta ed all’aggiornamento dei registri della popolazione residente e dell’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero);
  • cura il rilascio dei certificati anagrafici e delle carte d’identità;
  • effettua tutti gli atti previsti dall’ordinamento anagrafico (es. archivio delle schede anagrafiche individuali, di famiglia, di convivenza, archivio pensionati, certificati storici).

 

ANAGRAFE ITALIANI RESIDENTI ESTERO

TRASFERIMENTO ALL’ESTERO E ISCRIZIONE A.I.R.E.
I cittadini italiani che trasferiscono all’estero la propria residenza possono chiedere l’iscrizione nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (A.I.R.E.) in uno dei seguenti modi.

Dove iscriversi
Nel Comune di residenza. I residenti in Peveragno si devono rivolgere all’Ufficio anagrafe. Si consiglia, per facilitare le operazioni di iscrizione, la presentazione di documentazione attestante l’effettivo trasferimento all’estero (es: contratto di lavoro, contratto di affitto, permesso di soggiorno). Si dovrà, in ogni caso, presentare dichiarazione all’Ufficio consolare della Circoscrizione di emigrazione entro 90 giorni dalla data di emigrazione.

Nell’Ufficio consolare italiano
Occorre presentarsi direttamente all’Ufficio consolare della Circoscrizione di emigrazione entro 90 giorni dalla data di espatrio.

Perché iscriversi
L’iscrizione nell’A.I.R.E. consente di mantenere il diritto al voto e di ottenere il rilascio dei seguenti certificati dagli uffici comunali:

  • Certificato di stato di famiglia: composto dai cittadini italiani abitanti al medesimo indirizzo estero che fanno parte dello stesso nucleo familiare;
  • Certificato di residenza: attesta che il richiedente, in precedenza iscritto nel Comune di emigrazione, risulta attualmente registrato nell’AIRE con decorrenza dalla data di trasferimento all’estero;
  • Certificato di cittadinanza: attesta il possesso della cittadinanza italiana solo fino alla data di emigrazione. Per il periodo di residenza all’estero la cittadinanza viene certificata dall’Ufficio consolare italiano della Circoscrizione di emigrazione;
  • Carta d’identità: viene rilasciata previa presentazione del passaporto o della precedente carta d’identità. Occorrono 3 foto attuali, formato tessera, uguali tra loro, nonché l’autorizzazione del giudice tutelare nel caso che il richiedente abbia figli minori e sia celibe/nubile, vedovo/a, divorziato/a o separato/a. I genitori non sposati, conviventi tra loro e residenti allo stesso indirizzo non necessitano dell’autorizzazione del giudice tutelare.

Il giudice tutelare competente per territorio è quello del luogo di residenza dei minori. Per i minori residenti all’estero l’autorizzazione è rilasciata dagli Uffici consolari italiani della Circoscrizione di emigrazione.
AUTENTICAZIONI
Servono a comprovare l’autenticità di una fotografia, di una firma, di una copia, di un documento. Vengono rilasciate le seguenti autenticazioni:

Copie (D.P.R. 445/2000)
Consiste in un’attestazione di conformità con un originale da parte del pubblico ufficiale autorizzato. Può essere autenticata dal pubblico ufficiale dal quale è stato emesso, o presso il quale è depositato l’originale, o al quale deve essere prodotto il documento, nonché da un notaio, segretario comunale o altro funzionario incaricato dal Sindaco (Anagrafe). Il cittadino può autenticare le copie degli atti e documenti, producendo gli originali degli stessi unitamente alla copia da autenticare. Le copie autentiche possono essere validamente prodotte in sostituzione degli originali.

Sottoscrizioni (firme) (D.P.R. 445/2000)
Consiste nell’attestazione da parte del dipendente addetto a ricevere la documentazione, notaio, cancelliere, segretario comunale o al funzionario incaricato dal Sindaco, che la firma in calce alle dichiarazioni è stata apposta in sua presenza dall’interessato, previa sua identificazione. N.B.: il D.P.R. 445/2000 prevede che le firme sulle istanze rivolte alla Pubblica Amministrazione e a gestori di pubblici servizi, nonché le domande di concorso non debbano più essere autenticate. Vedi voce Autocertificazione

Fotografie
Per il rilascio delle fotografie legalizzate per passaporto, porto d’armi, licenza di caccia e pesca, patente di guida o nei casi previsti dalla legge l’autentica può effettuarsi solo in presenza dell’interessato. Per i soggetti minorenni l’autentica, relativamente ai casi sopra esposti e per la conduzione di ciclomotori (dai 14 ai 15 anni), è consentita solo in presenza del genitore esercente la potestà o del tutore.

Cosa occorre per l’ Autenticazione

  • COPIA CONFORME ALL’ORIGINALE: portare il documento originale, copia da autenticare e un documento di riconoscimento. L’autenticazione può essere richiesta anche da persona diversa dall’interessato e in un Comune diverso da quello di residenza.
  • SOTTOSCRIZIONI (firme): presentarsi personalmente con un documento di riconoscimento. Salvo diversamente disposto dalla normativa, non è possibile l’autenticazione della firma a domicilio da parte del funzionario incaricato dal Sindaco.

N.B.: LE AUTENTICAZIONE VENGONO RILASCIATE IN MARCA DA BOLLO DA EURO 16,00 CON RELATIVI DIRITTI DI SEGRETERIA

CARTA DI IDENTITA’ ELETTRONICA:

STATO CIVILE:

  • cura gli atti di stato civile registrando gli eventi di nascita, matrimonio, morte, cittadinanza e le varie modificazioni degli stessi;
  • effettua la tenuta dei registri di stato civile e rilascia le relative certificazioni;

NASCITA

Certificato di nascita
Certifica il cognome, nome, data e luogo di nascita.
Si può ottenere sia nel Comune di nascita che nel Comune di residenza al momento della nascita.
Per i nati dopo l’entrata in vigore della legge 15.05.1997 n.127 (Bassanini) il certificato è rilasciato dal Comune dove è stata denunciata la nascita o dal Comune di trascrizione della denuncia resa presso la Direzione Sanitaria dell’Ospedale in cui è avvenuta la nascita.
Nel Comune di attuale residenza si può ottenere, presso l’Ufficio Anagrafe, il certificato anagrafico di nascita.
Il certificato viene rilasciato al diretto interessato munito di documento di riconoscimento valido. Diversamente, previa esibizione di documento di riconoscimento valido, viene richiesta la compilazione di apposito modulo dove dovranno essere indicate le motivazioni per le quali la legge ne consente il rilascio.

Estratto di nascita
L’estratto per riassunto dell’atto di nascita certifica cognome, nome, luogo, data, ora di nascita ed eventuali annotazioni marginali (matrimonio, decesso. ecc.).
Possono essere inoltre indicate le generalità dei genitori su richiesta dell’interessato. Può essere rilasciato su Modello Internazionale (Plurilingue) previa richiesta dell’interessato.
Per ottenere l’estratto di nascita ed avere la certezza che tutti gli aggiornamenti (annotazioni) previsti dalle legge vi siano riportati, è opportuno rivolgersi al Comune di registrazione dell’atto originale.
L’estratto viene rilasciato al diretto interessato munito di documento di riconoscimento valido.

Copia integrale dell’atto di nascita
La copia integrale dell’atto di nascita è una fotocopia dell’atto di nascita contenente tutte le annotazioni riportate sul relativo registro di stato civile.
La copia integrale può essere rilasciata solo al diretto interessato munito di documento di riconoscimento valido (per il rilascio a terze persone occorre produrre delega corredata da un documento di identificazione) oppure su motivata istanza comprovante l’interesse personale e concreto del richiedente ai fini della tutela di una situazione giuridicamente rilevante, salvo casi particolari espressamente indicati dalla legge.
DENUNCIA DI NASCITA
La denuncia di nascita può essere resa da uno dei genitori oppure da entrambi se fra loro non coniugati, dal medico, dall’ostetrica, da altra persona che abbia assistito al parto o da un procuratore speciale. La denuncia può essere resa entro tre giorni presso la Direzione Sanitaria dell’Ospedale o della Casa di Cura ove è avvenuto il parto o entro dieci giorni innanzi all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di nascita o presso l’Ufficio dello Stato Civile del Comune di residenza dei genitori. Nel caso in cui i genitori non risiedano nello stesso Comune, salvo diverso accordo fra di loro, la dichiarazione è resa all’Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza della madre.
MATRIMONI

Certificato di matrimonio
Certifica il luogo e la data di celebrazione del matrimonio.
Può essere rilasciato se l’atto di matrimonio risulta registrato presso il nostro comune.
Il certificato viene rilasciato al diretto interessato munito di documento di riconoscimento valido. Diversamente, previa esibizione documento di riconoscimento valido, viene richiesta la compilazione di apposito modulo dove dovranno essere indicate le motivazioni per le quali la legge ne consente il rilascio.

Estratto atto di matrimonio
L’estratto di matrimonio certifica il luogo, la data del matrimonio ed eventuali annotazioni (separazione patrimoniale fra i coniugi, convenzioni matrimoniali stipulate successivamente al matrimonio, ecc.).
Per ottenere l’estratto di matrimonio ed avere la certezza che tutti gli aggiornamenti (annotazioni) previsti dalle legge vi siano riportati, è opportuno rivolgersi al Comune di registrazione dell’atto originale.
L’estratto viene rilasciato al diretto interessato munito di documento di riconoscimento valido. Diversamente, previa esibizione documento di riconoscimento valido, viene richiesta la compilazione di apposito modulo dove dovranno essere indicate le motivazioni per le quali la legge ne consente il rilascio.

Copia integrale dell’atto di matrimonio
La copia integrale dell’atto di matrimonio è una fotocopia dell’atto di matrimonio contenente tutte le annotazioni riportate sul relativo registro di stato civile.
La copia integrale può essere rilasciata solo al diretto interessato munito di documento di riconoscimento valido (per il rilascio a terze persone occorre produrre delega corredata da un documento di identificazione) oppure su motivata istanza comprovante l’interesse personale e concreto del richiedente ai fini della tutela di una situazione giuridicamente rilevante, salvo casi particolari espressamente indicati dalla legge.

PUBBLICAZIONI E ATTI MATRIMONI
Celebrazione matrimonio per cittadini italiani e stranieri
Informazioni per i cittadini italiani interessati a contrarre matrimonio civile, religioso concordatario (cattolico) o di altri culti ammessi dallo Stato italiano. I nubendi devono trovarsi nella libertà di stato civile per poter contrarre matrimonio, cosi come richiesto dall’articolo 86 del Codice civile, occorre quindi:

  • fissare un appuntamento con il responsabile del procedimento per la richiesta di pubblicazione di matrimonio alla quale devono intervenire entrambi gli sposi;
  • chi ha necessità di cambiare residenza da un Comune ad un altro deve avvertire immediatamente l’ufficio di Stato Civile;
  • chi intende risposarsi (già vedovo o divorziato o con matrimonio annullato) deve accertarsi che gli atti allo Stato civile e all’Anagrafe, rispettivamente del Comune di nascita e di residenza, siano aggiornati;
  • Il cittadino italiano nato all’estero deve accertarsi che il proprio atto di nascita sia già trascritto in Italia; La documentazione viene acquisita d’ufficio.

Il giorno dell’appuntamento
Gli sposi devono presentarsi muniti di un documento valido d’identità (preferibilmente la carta d’identità) e codice fiscale; per il matrimonio cattolico, produrre la richiesta del parroco; per i culti ammessi, produrre la richiesta del ministro di culto con l’attestazione della nomina da parte del ministero degli Interni italiano, escluso alcuni culti per cui e’ necessario chiedere informazioni più dettagliate; il minorenne, che ha compiuto 16 anni e non ancora 18, necessita del provvedimento di ammissione al matrimonio del Tribunale dei minorenni con certificazione della Corte d’appello; La donna in stato libero da meno di 300 giorni (vedova o con matrimonio annullato) necessita dell’autorizzazione del Tribunale; La donna divorziata da meno di 300 giorni deve contattare immediatamente l’ufficio dello Stato Civile al fine di stabilire se necessita dell’autorizzazione del Tribunale;

Termini della Pubblicazione (8 giorni + 3)
Decorso il termine della pubblicazione, per i matrimoni da celebrare in forma religiosa, l’ufficio rilascia il certificato di eseguite pubblicazioni da consegnare al parroco. Gli sposi che intendono celebrare il matrimonio con rito civile in un altro Comune devono presentare apposita domanda al Sindaco (in bollo) con motivata richiesta. La delega sarà rilasciata al Sindaco del Comune prescelto per la celebrazione, a pubblicazione avvenuta. Il matrimonio dovrà essere celebrato entro 180 giorni dall’ottavo giorno di pubblicazione. Il matrimonio con rito civile è un servizio gratuito rivolto a tutti coloro che hanno scelto di sposarsi in Comune. Il rito si celebra nella sala consiliare del municipio. All’atto della celebrazione del matrimonio si può scegliere il regime patrimoniale familiare dichiarando all’Ufficiale dello Stato civile la propria scelta (comunione o separazione dei beni).
MORTE

Certificato di morte
Il certificato di morte contiene i dati essenziali legati al decesso (generalità del defunto, luogo e data della morte).
Il certificato di morte può essere rilasciato se l’atto è registrato presso il nostro comune.
Il certificato viene rilasciato ai parenti più prossimi muniti di documento di riconoscimento valido. Diversamente, previa esibizione documento di riconoscimento valido, viene richiesta la compilazione di apposito modulo dove dovranno essere indicate le motivazioni per le quali la legge ne consente il rilascio.

Estratto dell’atto di morte
L’estratto dell’atto di morte certifica cognome e nome del defunto, luogo, data e ora del decesso.
Per ottenere l’estratto di morte è opportuno rivolgersi al Comune di registrazione dell’atto originale
L’estratto viene rilasciato ai parenti più prossimi muniti di documento di riconoscimento valido. Diversamente, previa esibizione documento di riconoscimento valido, viene richiesta la compilazione di apposito modulo dove dovranno essere indicate le motivazioni per le quali la legge ne consente il rilascio.

Copia integrale dell’atto di morte
La copia integrale dell’atto di morte è una fotocopia dell’atto di morte contenente tutte le annotazioni riportate sul relativo registro di stato civile.
La copia integrale può essere rilasciata solo ai parenti più prossimi muniti di documento di riconoscimento valido (per il rilascio a terze persone occorre produrre delega corredata da un documento di identificazione) oppure su motivata istanza comprovante l’interesse personale e concreto del richiedente ai fini della tutela di una situazione giuridicamente rilevante, salvo casi particolari espressamente indicati dalla legge.
DENUNCIA DI DECESSO
La denuncia di morte deve essere resa entro le 24 ore successive al decesso all’Ufficiale dello Stato Civile del luogo dove questa è avvenuta, da un familiare o da una persona incaricata. Occorre presentare la certificazione medica attestante il decesso, i dati anagrafici e il codice fiscale del defunto.
ALTRE CERTIFICAZIONI

Certificato di stato libero
E’ il certificato che serve a comprovare la libertà di stato di una persona (celibe/nubile, vedovo/a, già coniugato/a).
Il certificato di stato libero viene rilasciato al diretto interessato munito di documento di riconoscimento valido. Diversamente, previa esibizione documento di riconoscimento valido, viene richiesta la compilazione di apposito modulo dove dovranno essere indicate le motivazioni per le quali la legge ne consente il rilascio.

Tutti i certificati di stato civile vengono rilasciati gratuitamente.

UFFICIO ELETTORALE:

  • provvede all’aggiornamento delle liste elettorali ed alle operazioni relative alle elezioni ed ai referendum;
  • rilascia i certificati di iscrizione nelle liste elettorali e le tessere elettorali;
  • effettua l’aggiornamento degli albi dei presidenti di seggio e degli scrutatori;
  • riceve le domande per le funzioni di giudice popolare.
  • Modulistica

 

UFFICIO STATISTICO:

  • ufficio ove si applica la metodologia statistica allo studio dei fenomeni demografici